Ipovisione: cos'è e come si gestisce

L’ipovisione: cos’è e come si gestisce

L’ipovisione è quella condizione di riduzione permanente della funzione visiva che non permette a un individuo il pieno svolgimento della sua attività di relazione, la conduzione di una normale attività lavorativa, il perseguimento delle sue esigenze ed aspirazioni di vita.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità un soggetto:

  • è cieco quando la sua acuità visiva corretta nell’occhio migliore è inferiore a 1/20,
  • è ipovedente quando è compresa tra 3/10 e 1/20.

L’importanza di rimanere attivi: chi è l’ipovedente

Spesso si tratta di un soggetto anziano e, in quanto tale, può presentare altre forme di invalidità. La maggior parte delle volte è un individuo psicologicamente fragile anche perché si ritrova a perdere la sua autonomia. Frequentemente vive un’emarginazione sociale legata all’uscita dal mondo del lavoro, cui a volte si associa una condizione di solitudine, anche familiare, specialmente nelle grandi città. La perdita o la significativa riduzione della capacità visiva cambia in maniera irreversibile la vita dell’individuo. Infatti le limitazioni funzionali che ne conseguono possono interessare molti momenti della vita personale:

  • le normali attività della vita quotidiana (vestirsi, curare la propria persona, mangiare);
  • le attività domestiche (pulire la casa, fare la spesa);
  • le occupazioni di svago e tempo libero (guardare la TV, leggere);
  • le attività di relazione e comunicazione (scrivere, comporre un numero di telefono);
  • la propria attività lavorativa (guida, utilizzo del computer);
  • le capacità di movimento e spostamento (uscire da soli, prendere un mezzo pubblico).

Secondo l’OMS il numero degli ipovedenti è destinato ad aumentare. Stime del 2010 parlano di 246 milioni di ipovedenti al mondo. Le cause di questo fenomeno sono molteplici. Al primo posto figura sicuramente l’invecchiamento della popolazione. Un’altra causa è il miglioramento, in termini di prevenzione e terapia, che l’oftalmologia ha fatto registrare negli ultimi anni, per cui gravi patologie che in passato portavano alla cecità vengono oggi bloccate allo stato di ipovisione. Anche malattie non legate all’età, come ad esempio il diabete, possono essere causa di patologie retiniche.

Istituto Ottico Contalens
Centro Specializzato per l’Ipovisione Convenzionato ASL

Istituto Ottico Contalens ha, al suo interno, optometristi specializzati nel trattamento dell’ipovedente:

  • ambulatorio optometrico dedicato, con strumentazione apposita per la misurazione della vista nell’ipovedente;
  • la possibilità di ricevere la visita di un optometrista specializzato anche a domicilio: servizio ideale per anziani o persone con scarsa mobilità.

Sono disponibili un’ampia gamma di ausili per ipovedenti:

  • Filtri medicali per miglior comfort visivo, sensibilità al contrasto e protezione dalla luce.
  • Occhiali ipercorrettivi prismatici per vicino.
  • Sistema aplanatico monoculare per vicino.
  • Sistema Galileiano monoculare o binoculare per vicino e lontano.
  • Lenti multifocali di alto potere con aggiunta di segmenti.
  • Galileiano invertito monoculare per tunnel vision.
  • Galileiano telescopico.
  • Videoingranditori